Come un arbusto
Marina Lolli
106 poesie pubblicate
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E’ la mia carne
quella che con la mano sfioro?
O forse e’ arbusto rigido e tortuoso?
Cadono lente parti di me
come foglie secche
e duri nodi e funghi ingordi
rubano il posto dell’incorrotta carne.
Dov’è il mio corpo?
E dove il mio respiro?
Cavi i miei occhi,
nidi per formiche
e la mia bocca
vuota di parole
a raccontare favole nel vento.
Dov’è il mio corpo,
morbido e setoso? Perso nel tempo
e forse mai esistito.
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L'autore
Marina Lolli
Sono nata a Roma il 3 /10/1961,sposata e madre di tre figli, ho un diploma di tecnico dei servizi sociali , e lavoro per i servizi sociali di roma occupandomi di adulti e bambini affetti da disabilita’ psicomotorie, di anziani affetti da alzheimer e non. Il mio lavoro mi porta a vivere il disagio e il dolore ,ma anch
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