"Dubbio al gelo"
Stefano Drakul Canepa
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lame e percosse
affidate all'aurora
dei cuori neri (D)
Spine di rovo nel buio del bosco
e la febbre che nascondevi è alba,
fretta di discordia da tremare rossa
in un cielo dai colori senza traccia
Lame di diamante appena affilate
e i voli delle ninfe uccise nel tragitto
dal dubbio al gelo dentro al petto.
Ferite di discordia aperte dal dolore
Poi sarà l'amore a pretendere luce,
ad aprire incubi scuri in contro voce
quasi falene antiche conservate sole
in un'ambra grigia d'altre ere perse
Punte di giada aguzze di vergogna,
collera profonda diretta al cuore.
Tenebra è silenzio fermo ad aspettare
le poche cose coltivate a giorno pieno
Domani saremo a sera in un perdono,
le fate sono lucciole accese a temporale
da un vate cieco che non sa più sognare.
©
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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Lisa Anna1 marzo 2013
L'amore ha il potere di aprire spiragli di luce, forse sono spesso sogni che si coltivano nell'intimo... ma non bisogna comunque privarsene, forse un raggio di sole vero può arrivare a illuminarci e scaldarci. Meravigliosa poesia, immagini che sfiorano l'anima. Grazie Poeta!

