Vincitori e vinti
Friabile si sgretola
ai miei occhi cade giù
insieme al chiodo dove appendere le parole.
Non ho più voglia di canditi
edulcorati pezzi nel caleidoscopio stipati
sanno di belle intenzioni insipide.
Non voglio assi di legno su cui calcare passi
guardo la lavagna nera
Il gesso graffia e schiarisce il negativo
dal banco scrivo e sorrido.
Non voglio come un 'onda
bagnare la gialla e riarsa sabbia
cancellando orme.
Non salgo sopra un carro
manca sempre una ruota
di scorta consumo sentieri impervi
i vincitori stanno al sicuro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
EnzoL4 marzo 2013
non credo sia una questione di vincitori o vinti, credo sia una questione di saggezza e di verità. Guardare ed indentificare ciò che è misero, ciò che non solo porta ad errare ma danneggia. Ottima riflessione
