Nell'attesa mi muovo

Nell’attesa mi muovo
sensibile
alla luce opaca
che tra le nubi si fa strada
Soffia un vento caldo
che scuote la polvere
dai cardini delle nostre vecchie porte
e sposta il mio sguardo attonito
dalle tue spalle lontane
ai miei piedi stanchi
Mi riparo indugiando
sotto un portico di pensieri incalzanti
le voci,
i gesti,
il mio sentire
e il tuo andare
E’ immobile la mia ora
perché aspetta
che la prima goccia cada
- acqua -
che fa sue le mie lacrime
e scivolandomi addosso
confonde il mio dolore
e lo battezza con la pioggia
©
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L'autore
Giomiri
Scrivendo lascio piccole tracce affinché io possa comprendermi e gli altri sappiano meglio interpretare i miei silenzi... Scrivere mi regala serenità, mi riconcilia con il mondo.
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