Premesso
Pasquale Lettieri
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Premesso che ogni Dio è ogni uomo nel migliorarsi.
I miei occhi a cosa servono se non vedo la luce
anche se scruto le stelle, bellezza di te.
Le due mie braccia che nuotano verso...
A cosa servono se non possono stringerti,
anche se si allungano nella direzione del fuoco nascente.
E le mie due gambe, a cosa ...
Se, per quanto sforzo fanno,
non corrono verso il prato sempre verde.
E miei pensieri che s’intrecciano e che combinano sinapsi veloci
nell’universo della mente che è univeso comune
a cosa mirano, se non possono mai centrare il bersaglio della tua luce.
Questo, per quanto m’impegno e mi sforzo non è utile.
E il cuore mio, che pulsa raggiungimento;
povero e stanco motore di ricerca...
Muscolo compatto, autonomo ...
Che ha radice del seme della tua terra,
perché, spinge veloce la macchina della curiosità
ponendosi quesiti che forse, mai, avranno risposte.
S’infiamma pure lo spirito della fede,
ma che lo stesso,
mai ... bruci il risultato raggiunto.
Credo...
Salto il vuoto aggrappandomi alla liana
che cala da dentro il cielo che costella ogni vita.
Umilmente mi pongo in preghiera per il raggiungimento.
Non ho altra scelta che credere.
©
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L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
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