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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Santina Papa
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Introspezione 4 marzo 2013 · lettura 1 min · 939 letture

Smarrita

Santina Papa 60 poesie pubblicate
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Seppi di me quel che non volevo mai udire da una gelida lacrima, dal sapore acre di mestizia agonizzante su una pagina vuota la mia vita. In balia di impetuosi venti respiro umidità di solitudine son ai margini del mondo soffocata dai miei stessi lamenti... è la carne schiacciata dai vizi. In mano nulla, nella mente un barlume il ricordo. Vorrei rifiorire in volo in un cielo meno torbido dove ancora dimora un sole dolce sogno l'essere abbracciata dal suo calore... Volgo il sorriso ad ogni passante, sono sfinita! Solo una tenera carezza da chi mi guarda in fretta e calpesta l'ultima goccia di dignità riflessa in occhi ormai asciutti dal rimorso Una appassita dentro per un vissuto da egoista, un sudario la mia coscienza mi rimembra la giovinezza barcollo sulla sottile fune dell'esistenza. Son una pazza equilibrista, smarrita nell'infinito vuoto dell'abisso.
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L'autore
Santina Papa

Quello che mi interessa di più è emozionare il lettore e chi si avvicina anche per curiosità al mio modo di far poesia. Amo lo stile libero perché mi dà la possibilità di spaziare nel pensiero senza esser legata alle rime. La poesia mette in luce sia qualche sprazzo della mia vita che emozioni di altri, di so

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Commenti (2)

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Pierangela Fleri4 marzo 2013

Questa introspezione mette i brividi, l'autrice mette a nudo l'anima, l'autocritica più spietata e una tristezza che intenerisce. Seppi da me cio che non volevo mai udire... Riletta più volte e apprezzata moltissimo

Francesco Rossi13 marzo 2013

Una vertigine risuona nella voce che i versi fanno risalire alla voce del cuore in una poetica di sentimento, curata nei particolari schiude sensazioni pure.