Solo un fiore
Ti sei arresa ad un fiore
un giorno di marzo.
Il tramonto sbocciava
laggiù tra i palazzi,
nei tuoi occhi solo quel fiore
nato come per caso
tra i sassi.
E mentre dalle tue mani fredde
dalle unghie nel fango
scivolava via il giorno,
intorno non altro suono
che il battere sempre più lento
del tuo ultimo tempo.
Non più corse
tra le braccia del vento
non più profumo di sole sul viso
nel sorriso della tua primavera.
Ti sei arresa ad un fiore
quel giorno di marzo
e intanto già l'ombra s'allungava
e non capivi perché
i piedi scalzi
non seguivano il tuo pensiero
sul sentiero di casa.
Hai pensato un'ultima volta,
la mano s'è tesa
a quel fiore.
Poi la mano s'è arresa.
Negli occhi stupiti
è scesa la notte.
Nel buio un solo colore:
il giallo d'un fiore
nato per caso,
sbocciato tra i sassi.
©
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L'autore
stefania giacarelli
Quando ero piccola sognavo di diventare scrittrice, e imitando Jo,una delle "Piccole donne" del romanzo,prendevo due mele e andavo a nascondermi in casa per scrivere...crescendo la vita mi ha portato altrove, ma ho sempre scritto,qualunque cosa, ovunque...su tovagliolini dei bar, sugli scontrini dei negozi...perché qu
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