L'indomabile?

Nell’amare,
ha chiuso la conchiglia
del cuore; nel sincronizzare
ogni palpito, fulmineo è
il suo sguardo.
Indomabile?
Un vagare inquieto;
lasciarla al suo destino?
Quando al rincorrerla
c’è la speranza!
Mi smarrì,
si sono incrociati nel
giubilo il pensare; tenace
fu quella rosa donata
con amore.
Grande è il
mio rigoglio, adornato
a dismisura; nel mio fervore
fiorisce l’amore, non
vivo di ricordi.
©
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Commenti (2)
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Alberto De Matteis6 marzo 2013
Non vivo di ricordi, dice l'Autore, perché è fiorito l'amore. Tenace fu quella rosa donata con amore. Una bella poesia, piaciuta ed apprezzata.
Sara Acireale7 marzo 2013
Un verseggiare 0riginale per questa particolare lirica d'amore... Nell'amare ha chiuso la conchiglia del suo cuore... ma c'è una speranza di ritrovarla... Rincorrerla? No di certo ma cercarla certamente, bisogna farlo perché "tenace fu quella rosa donata con amore". Pubblicazione apprezzata...

