Vento

È come un ombra d’aria
che mi lotta col respiro
il vento
varcando le soglia
delle mie labbra secche
è come un verso stretto al petto
un grido informe
che screpola la pelle
che batte forte
sul lato più esposto del mio nudo corpo
quasi un canto al dolore
un tintinnio di sangue
un sussulto senza rima
tra i battiti silenziosi
del mio cuore mai nascosto
e m’asseta
questa tormenta
che mi taglia il viso
questo rumore
giunto
da un ignoto luogo senza ascolto
eppure
mi temeva
un tempo quest’arsura.
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L'autore
Turan
Commenti (1)
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Paola Galli6 marzo 2013
...un atmosfera di tempesta nel tumulto di un vento che scuote l'anima e ne tira fuori tutte le insidie tutto il dolore! una forte introspezione di un'arsura che tagliente tormenta tutto l'essere! un dolore palpabile di un grido afono di chi si ritrova stretto da una morsa! molto toccante! emoziona!

