Le mie mani
Le mie mani frugano frementi
tra le cosce cercando
la tua candida rosa veemente.
Fulminea come un gatto
la tua lingua, baciando,
sibila nella mia bocca di scatto.
Passione travolge i nostri corpi
in ritmi spasmodici
rotolando in nodi contorti
la mia mano, la mia mano,
accarezza la tua pelle di seta,
come piuma si posa discreta.
Questa nostra passione
nel turbinio dei sensi s’acqueta,
come lento passaggio d’una cometa.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (5)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Almina20 marzo 2007
La prima parte... mi pareva troppo staccata dalle sensazioni intime... ma hai trascinato la fine in un votice di emozioni sensuali e passionali.!
M
Marilena20 marzo 2007
luigino... sei ogni giorno più bravo... e questa poesia è molto sensuale... Mari
Cristina Khay20 marzo 2007
Bella, passionale, rimata e ritmata. Il phatos è reso dallo stacco delle strofe, una cadenza che stoppa e interrompe un ritmo, regalando l'attesa e la ripresa, come in un gioco d'amore. Direi che hai fatto un buon lavoro... bravo.
G
Gianfranco23 marzo 2007
dice una persona che l'anima è un a farfalla io sono convinto che la farfalla... non ha anima
Iride30 marzo 2007
per la capacità descrittiva... veemenza e dolcezza... descrizioni forti! bella, soprattutto le prime tre strofe.

