La fantasma
Sono vuotate di senso le parole,
portate via dal vento
oppure sciolte come neve al sole ...
...o altre simili banalità.
Nemmeno degne d'un decente addio.
Cirri i pensieri che dentro mi sento,
meglio: Cumulonembi o non si sa.
...e questo tanto per restare in tema.
Cerco l'intento di cucire i lembi,
serve davvero? Getto questo straccio!
Fermo la mano che potente trema
fino alla spalla, traversando il braccio
da questa spessa mia rabbia repressa
che mi sconquassa, azza circonflessa.
Io sono un altro? Tu non sei la stessa!
...ed ora immobile, con dentro un marasma
che mi contorce le budella ai sensi,
io m'abbandono a dei vuoti intensi,
stanco oramai d'inseguire un fantasma.
©
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