Non seppi mai

Di una stella lontana,
di un fiore al suo sbocciare,
d' inattesi arcobaleni,
avrei voluto coi miei versi cantare.
Eppur li vidi ad un passo da me!
Ma non seppi mai cogliere
dell`intimo lor vibrare
le delicate risonanze.
Della fredda pietra,
le opache riluttanze
in cristalli di luce trasformare.
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L'autore
Anna62
Commenti (1)
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Poesiaerre12 marzo 2013
il dolore ha bendato con fasce porose cuore ed anima, così strette da impedire il coglier de sorriso della primavera, di adornarsi il petto con la collana dei colori dell'arcobaleno e di scambiare sguardi appassionati con gli occhi luminosi del cielo di notte... ma per l'appunto bende filtranti... L'animo ha comunque sentore di ciò che lo circonda Riuscire a strappare queste bende e guarire...è necessario... il tempo sarà d'aiuto

