Un grido sordo
Barbara Filippone
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Nella splendente aurora
di una giornata di sole
il cui silenzio
ne è lo specchio
ove i suoni dolci
della natura
accompagneranno
quel dì,
ove al cinguettio
di uno stornello
seguirà l'abbaiar di un cane,
nel fruscio delle onde
al rifrangersi con la riva,
ecco
all'improvviso
una burrasca:
l'urlo straziante di una donna
che impietrisce chi la ode...
abbatte e sommerge.
Nell'istante di un attimo
tutto diventa buio.
Cala il sipario
nelle altrui vite
e riapre il riflesso
di una sola vita.
Lo scandir delle ore
nel quotidiano giorno
hanno logorato
l'essere di lei,
il pianto di un bambino
fa da cornice
a quel grido.
Poi nell'improvviso
tutto tace ancora.
Il grido diventa sordo
inghiottito dalle lacrime
il peso della burrasca
avversa alla corrente
e l'abbraccio di quel figlio
lo soffoca.
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Barbara Filippone
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