Aurora
Io mi rilasso nelle foreste della brughiera.
Ancora intonso il mio avvenire si era accreditato tra le mura della speranza.
Nulla poteva sottrarmi al mio forte voler di esistere e lottare per il gaudio.
Le mie passata nefandezze erano ormai armi spuntate nel delirio dei ricordi.
Sarei passato dal dubbio alla certezza della mia fede cresciuta nei vicoli dell'anima.
Pressanti riflessioni si erano raccolte nell'abbraccio di una cometa.
Tutto era una parte irrilevante di ciò che è la vita.
Quando i mie gesti incontreranno i sogni sarà di nuovo aurora
e io risplenderò d'oro e d'argento su di una radura.
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