Gemme
Fremono fremono
le prime gemme
ll sole le invita
il freddo le pugnala
Si rintanano
ascoltano gli uccelli
cronisti di presagi
ma il merlo già cova
tra rami spogli
aspetta che il verde
sia ombrello al nido
Passano le nuvole
pecore tirate dal pastore
azzannate dal lupo
fanno da interruttore veloce
a luce e ombre
lacrima alle ferite la vigna
freme la linfa
e c’è già chi la vede vino
La primavera
gioca la sua carta
di vento garbino
si scontra col maestrale
urla il calendario
e dal cielo scendono
lacrime di vetro
piombo sulle gemme
ingannate
Getta il berretto a terra
e lo pesta coi piedi
il contadino
poi con mano a coltello
fa un taglio verticale
e uno orizzontale nell’aria
sussurra... amen
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