Spirito della natura

Tra viottoli e sassi
cammino,
sferza il vento
il mio viso,
plumbeo è il cielo.
Un pallido raggio di sole
le fronde attraversa,
un fiore delicato
accarezza,
ali di farfalle
i petali odorosi.
Mi fermo
il profumo inalo.
Spirito della natura
diventare vorrei.
Un cucciolo di lupo
incrocio.
con occhi lucidi
mi guarda,
ulula piano,
dolcemente l'accarezzo
poi scompare.
Fra sterpaglia
e dirupi si nasconde
nessuno intorno.
Sola in quel paradiso
penso.
La carezza del vento
i fruscii delicati
la fragranza di muschio
al cuore mi parlano,
raccontano storie
lontane nel tempo,
millenni trascorsi,
ma Lui indomito,
coraggioso,
forte,
Lui padrone assoluto
rimane
del bosco,
della foresta.
©
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L'autore
Agnese Giallongo
Giallongo Francesca Agnese è nata a Milano, è vissuta in collegio frequentando fino alla 5 elementare. All'età di 16 anni si trasferisce in Germania dove lavora si sposa, ha 3 figli ed è nonna di 5 nipotini. Da 12 anni si è trasferita in Sicilia in una località sul mare e lì è nato il suo amore per la natura .
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