Al confine di una storia
Salvatore Testa
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Questo muro tetro
armato di cemento
l'hai posto al confine
di una storia.
Scampoli di nebbia
d'un sogno ormai svanito,
nell'ultimo barlume d'infinito.
Non vedrò più quel sorriso,
passeggero
come una vela s'allontana,
all'orizzonte
impercettibile svanisce.
Occhi miei
smarriti nel blu
impressi nei ricordi
rimangono,
dondolano giorni
ormai sfocati
e dai rimorsi amari.
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L'autore
Salvatore Testa
Commenti (3)
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Rosita Bottigliero13 marzo 2013
Un dire amore di ricordi... un sentire un vuoto che ne risente il cuore... ...versi dolcissimi e romantici.
maria cavallaro15 marzo 2013
narrano questi versi il vuoto infinito di una storia finita, che si nutre ancora di ricordi. Belle le immagini e leggera la penna del poeta, che sa narrare profondi sentimenti con dolci parole.
Anna6225 marzo 2013
E se di un amore rimangono amari rimorsi, forse vuol dire che non si è stati capaci di ricambiare appieno quell'amore che ora si è perso, forse l'autore, caro al mio cuore, intendeva parlare di amari rimpianti per qualcosa che non è potuto essere... Ci sono amori che vanno oltre quel muro che il destino ha eretto, amori puri che nutrono sogni e consolano per ogni forzata assenza.



