L’autostrada notturna
Arriva la sera oscura,
con la macchina scura,
che prende l’autostrada per andar via lontano.
Alberi, boschi e mari portano la firma di un paesaggio crudele,
tale è il mondo esteriore per non dire di quello interiore,
ove la notte ha calato ancor più il velo
e in una galleria poco illuminata il mio pensier è stato traversato…
Timor viaggia nella mia mente granulata di granelli di sabbia,
ove la clessidra nella spiaggia sta per gettar l’ultimo granello,
dei tanti crudeli ed ecco che giunge l’ultimo respiro affannoso...
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