Scricchiola la corazza colpita da un respiro e nel sospiro in ginocchio cade
Nutellina Cinzia Pallucchini
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al centro della stanza
in bella mostra,
appesa al trave di mezzo,
scintilla l'armatura
lucida, imponente
completa l'arredamento
troppo caldo nell'insieme (non va bene)
fredda come il ghiaccio
dalla tempra forte dell'acciaio
ci si specchia anche quando è buio
non parla,
accumula silenzi
puoi colpirla,
non si sposta
ferirla a morte,
non uscirà sangue.
ferma, invincibile
aspetta le tormente,
le scioglie come neve al sole
non traspare nulla
al di fuori della corazza
solo ferro
ma nella notte
rumori leggeri mormorano,
pensieri velati urlano
un pianto che non ha voce
un respiro
colpisce l'armatura
fino a farla tremare
scricchiolano le giunture
diventa opaco l'argento
che si ossida nell'aria
e nel sospiro in ginocchio cade
dentro, l'anima,
per difendersi dal mondo
mostra il sorriso più bello
quello invincibile
tradita da un tempo
irreale
torna nella tana
sotto le coperte
per cercare calore,
difendersi dal freddo
che penetra nelle ossa
ogni fottutissimo giorno
e lascia l’armatura là
in bella mostra
tra i ricordi più cari
in quei silenzi rumorosi
che colpiscono fino
a far morire dentro
©
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L'autore
Nutellina Cinzia Pallucchini
il mio nome è cinzia, sono nata in un paesino vicino a roma,amo molto i gatti e ne ho 20.. che dire di me... lunatica al punto giusto, pessimista, (ma lo nascondo molto bene) permalosa quanto basta, perennemente malinconica ma con sprazzi di euforia( a seconda della luna) mi emoziono davanti ad un film o ascolta
Commenti (1)
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Francesco Rossi25 marzo 2013
E' come cadere in un vortice senza toccare terra, pare che il respiro sia quello reale che si percepisce a pelle che quello poetico molto più sottile scompaia lento nel petto in un verseggiare che tiene di conto della frenetica autostrada che è la vita.

