Con rabbia

Rincorrere le strie delle nuvole di passaggio
in attesa della primavera che scoppierà
all'improvviso piena di colori gentili.
E allora senti il mare che si infrange
sulle rive africane .
Il vento reca i suoni
delle vicine sponde.
Eppure ricorre al mio pensiero
questa similitudine.
Entrambi siam legati,
da tempo siam venduti
Spogliati di nostre civiltà
mostriam le ossa con dolore.
corsi di storia alterni
ci hanno lasciato ignudi e mendici
a questionare sulla civiltà
E torbe di immagini ci inondano, ci aizzano
macinano ogni segno di libero pensare.
Venduti siamo, ci hanno comprati, devastati.
A buon gioco, si sa,
è noto infatti che sul sangue che sgorga dalla terra
siamo lascivamente celebrativi,
manifestazioni belle assai,
il giorno dopo, passato il calendario;
arrivederci e nozze gaie
🌐
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M
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L'autore
Maria Francesca
Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol
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