L'uomo disceso dal cielo

Dalla rugiada
di Dio, nasce la speranza;
un germoglio che si nutre di
linfa vitale; l’uomo spoglio,
il pellegrino... vestito di
bianco.
Ubbidiente
alla Parola è il custode,
sfoggia in creanza... nel timore
di Dio; che è luce per i ciechi,
è certezza... ai nostri
passi.
Sempre cauto
negli anni, dove ha chiaro
il suo da fare; nell’area torbida
non è stato... il suo camminare,
lotta... che deve sostenere nel
viaggio, come nuovo
pastore.
Lungimiranza
glorificante, nel pascolare il
gregge; un cuore che comprende
nella contezza... mai sommersa,
devoto alla vergine madre è
la sua promessa.
L’uomo saggio;
la sentinella del mattino,
con misericordia confessa
la sua ricca povertà; l’attimo
gioioso, dove si esprime
la divinità.
Con quel bene
che Dio gli dona, sgorga
felicità nell’essere... cauto;
quando varcò quella finestra
luminosa del Vaticano, si
offrì con gioia, l’uomo
disceso dal cielo.
©
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Commenti (1)
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Francesco Rossi19 marzo 2013
Una lirica che sprime dei concetti chiari, trasparenti dove il seme della fede è accompagnato in tutto il verseggiare. Un tributo poedico di sana spiritualità.
