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Famiglia 19 marzo 2013 · lettura 2 min · 550 letture

Oggi... che non ci sei

Turan 989 poesie pubblicate
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Ogni tanto ti scrivo con la demente convinzione che tu possa sentire questo mio cuore tra le righe per raccontarti di me come si faceva un tempo quando ascoltavi le mie paure il mio sgomento quando con una mano sulla spalla caricavi la mia mente di coraggio di umiltà e di sentimento non mi hai mai dato il tuo bastone su cui appoggiarmi nel mio cammino in questa vita ma mi hai insegnato ogni passo ogni medicina per curar la mia ferita una sola Padre mio non mi hai indicato una cura per quel dolore grande che il tuo abbandono mi ha lasciato sì anche oggi ti scrivo Babbo ma son poche le parole solo tante lacrime lasciate qui su questo foglio bianco oggi che di te mi manca tutto l’abbraccio la carezza ma soprattutto quel tuo sguardo amaro quando passavano gli anni e tu lo sapevi che te ne saresti andato non per la morte la paura tu non sapevi neanche cosa fosse ma per quell’amore esagerato che ti ronzava intorno per il vuoto e il dolore che ci avresti dato a volte ci hai anche provato ad essere duro scostante ad alleggerire quel tuo bagaglio di bontà pensando che fosse dipendenza quell’attaccamento esagerato di tutti quelli che intorno ti han viaggiato eri un gigante e dalla tua altezza sapevi guardar lontano ora che sei lassù guardami Padre son sempre io dammi la tua mano devo fare un passo un passo che non ho mai imparato.
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oggi, festa del Papà, quanti di noi, rimpiangono di non aver avuto il tempo di dire a un padre tutto quello che avevano dentro, di dargli tutti i baci che avrebbero voluto, di manifestare tutto l'amore che sentivano... quanti non lo so... io si.

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Turan
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Commenti (2)

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Rita Minniti19 marzo 2013

Versi molto toccanti che denotano il grande attaccamento al proprio genitore, ma soprattutto il grande amore che il cuore nutre. Un amore esagerato di cui si riesce a comprendere ancora di più solo quando è lontano, quando tante parole non si possono più dire. Una poesia che prende l'anima emozionandola, che riesce a far riflettere quanti hanno subito questa perdita, dove anche dopo anni, ci si pongono domande anelando risposte a cui solo il nostro cuore può rispondere. Significativa e riflessiva anche la nota dell'autore!

nemesiel19 marzo 2013

Il padre è un punto fermo dell'esistenza anche se non per tutti è così. Il rimpianto di non aver dimostrato ed espresso appieno il proprio amore accompagna un po' ogni essere umano, per motivi diversi, non ultimo una sorta di pudore, non facciamo dono agli altri di conoscere quanto contino nella nostra vita. Una volta compreso, imparata la lezione... non si fa più fatica a dimostrare l'amore.