Carolina e il biglietto strappato
Emanuele Strada
143 poesie pubblicate
+ Segui

Carolina all'ombra dei pioppi
seppelliva bottiglie coi tappi
rivangava l'intera sua vita
cuor di spugna ormai tutta assorbita
passeggiava al primo binario
il tramonto la colse in orario.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Emanuele Strada
Seme contrario alla terra sopravvissuto alla mietitura degli amori sarò pianta robusta nella piantagione del mio nutrimento si prega di lasciare libero il passaggio da nuvole tempestose e cirri di sbadigli da oggi mi nutro di puro sole.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
EnzoL20 marzo 2013
Breve ed esaustiva, 6 versi con tutta la disperazione di un'anima sola la immagino folle, che cammina sola, carolina che parla sola, carolina che muore sola carolina
Salvatore Masullo23 marzo 2013
Nei versi, concisi e ad effetto, vedo un'anima vagante, consumata dai tarli della vita, rinchiusa in una sua disperata analisi di una vita o di un qualcuno che le ha determinato la vita. Bella poesia: in poche righe lascia spazio a tante personali considerazioni, talora anche tristi e amare...


