Come un armadio stracolmo
E' equilibrio
per inerzia
E' forza di gravità
con il piombo ai piedi
E' respiro
volontario
involontario
stancante
E' movimento
inspiegabile
spiegabile
del corpo umano
E' masso
sasso
cemento
sul petto
E' urlo
soffocato
ingerito
trasportato
a tutte le ore del giorno
sopito la notte
e riacciuffato al risveglio
E' momento
fermo
tra il movimento
chiassoso
irresponsabile
e disarmante
E' male
ragguardevole
come un mafioso
fuma tabacco
ed ingerisce veleno
sputa coriandoli
e ammira il sereno
E' tramonto negli angoli
e luce di arcobaleno
E' soffocamento
E' apnea
E' panico
E' mentire
nascondere
E' un armadio
che si apre
e sbrodola
tutta una vita
desolata.
©
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Commenti (1)
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Francesco Rossi25 marzo 2013
Movimento, moto continuo di idee in finissima poetica.
