Sogni... sogno

Lucente
patina di stupore,
sullo stagno,
il gelo notturno
ha steso.
Congelate immobili,
le alghe,
mentre al fondo
silenti creature viventi
dolcemente danzano.
Tuffo dentro il mio sguardo,
il mio viso
scorgo, mutato,
non mi riconosco.
Sovente m'accade
smarrita mi sento,
a passi lenti
mi muovo,
desolata sono.
Vaga il pensiero desideri
sublimi cerca.
Calore gioia rivivere
vorrei,
splendidi ricordi.
Uno spicchio di luna
nell'acqua si specchia
e nel mio cuore.
Lì mi rifugio,
mi lascio cullare
sogno, sogno,
sogno.
©
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L'autore
Agnese Giallongo
Giallongo Francesca Agnese è nata a Milano, è vissuta in collegio frequentando fino alla 5 elementare. All'età di 16 anni si trasferisce in Germania dove lavora si sposa, ha 3 figli ed è nonna di 5 nipotini. Da 12 anni si è trasferita in Sicilia in una località sul mare e lì è nato il suo amore per la natura .
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