Ara pacis
Altare di pace il tuo viso
su cui prego coi miei baci
duro e intatto il tuo petto
del cui pulsare tutto mi taci
madore soffuso la tua mano
in ebbrezza di calore
sguscia seta liscia, amore
il tuo respiro è il mio odore
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (1)
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Francesco Rossi30 marzo 2013
Una poesia che dell'erotismo ne esalta la natura antica, odore e poi il viso dove cogliere istantaneamente la sublimazione del piacere e dell'amore.

