Leprotto
E’ così, si fanno spazio dentro e fuori di te,
ti dicono va tutto bene quando niente va.
Tu ti senti immune, ti credi un leprotto
che in qualsiasi momento può volatilizzarsi
nel cerchio di un pensierino.
Tu ti senti una scienza e cerchi delle regole,
loro sono e non sono, ammiccano e tramano,
si fanno spazio dentro e fuori di te,
ti dicono va tutto bene quando il bene è morto già.
Leprotto mio sei dolce come un bacetto,
sei in bilico tra due diversi tipi di inferno e
non sai che fare. Li vedi, li senti, parli con loro,
ma dovrai spiegare un giorno questa tua crepa.
Dovrai dire alla montagna un nome da scrivere,
dovrai pensare cosa portare in fondo al mare
e cosa lasciare a casa. Per questo dimentica
il cigolio delle voci, dimentica la noncuranza delle
mani arrabbiate. Affolla il sogno di domani
con il pianto di oggi Leprotto, scaglia un sasso
e poi, se serve, un altro ancora.
Adorati quando sei ubriaco e odia le risposte.
Scappa dalla pasticceria delle emozioni,
forse troverai davvero un’oasi dove
una tigre ti mangerà e non morirai.
E’ così, si fanno spazio dentro e fuori di te,
non li puoi ignorare. Sei ad un bivio e devi
scegliere tra due diversi tipi
di nulla.
©
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