Piani scalati
Adone Raggi
40 poesie pubblicate
+ Segui

Mani,
libellule d'agile volo,
si rincorrono
in altalena bianca e nera
smarrendosi
in prati di armoniche scale
suadenti.
Giocano a nascondino
in cieli notturni di note,
stanando stelle
che celano suoni.
Premerle in ordine,
obbiettivo di podio,
premia in discesa dal divino al terreno.
Anelli melodici
adornano così dita,
che sfamano virtuose bocche d'udito.
Cibo che nutre statura d'anima,
musica che accresce altezza di cuori,
rende il favore di gioco puro e fanciullo
volando i miei sensi dal terreno al divino.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Adone Raggi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
