Al largo
si sbanda da una murata all’altra
-le mani tra un ballo e la ringhiera-
mentre ripasso a memoria come
staccare spine per abituarmi al buio
da tanto cerco di tracciare una riga
bianca di resa
e provarmi la sobrietà un passo sull’altro
invece non so che arrangiare
questo equilibrio di piedi aperti
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (1)
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Francesco Rossi27 marzo 2013
Come è difficcile restare in equilibrio in questa società che non conosce regole di condivisione, ecco allora che i versi della poetessa assumono consapevolezza in un verseggiare dinamico ma che traccia un pensiero poetico orizzontale altamente condiviso.

