Prima di sera
Ancora mio
questo tardo pomeriggio
imprigionato tra gli olmi
che sovrastano la casa,
ancora mio
l' ispido orizzonte
che all' immagine consegna
cio' che non può lo sguardo
e questa dismessa ferrovia
che
come cerniera consumata
unisce
la landa tessuta con gli olivi
al velluto del sorgo,
ancora mio
il canto pizzicato
della cannaiola
che sul bordo dello stagno
intesse il nido,
ancora tutto mio,
prima di sera....
l'ultima.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!