Ariecchece
O bene o male se so’ aripiazzati
sopra li banchi all’ombra der palazzo
tutti contenti d’essece arivati;
de tutto er resto nun je frega ‘n cazzo.
Signori deputati e senatori
mo’ vedo già ‘e solite manfrine
de chi nun vo’ ballà co’i sonatori
e co ‘a mente segue solo er fine
de sta cor culo a callo su ‘e portrone.
‘A dovete piantà co ‘e mandrakate
e batte sempre a noi sur groppone,
mò basta vitalizzi e scorpacciate
a ‘a faccia der solito fregnone
ridotto solo a tasse e puttanate.
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L'autore
filiberto
Sono nato nel 1949 in un piccolo borgo in provincia di Rieti e, dopo varie peregrinazioni in tutta Italia, ora risiedo in Molise. Mi piace leggere di tutto e scrivere sia in versi liberi e sciolti, sia in rima, ma in questo secondo caso non mi sento eccessivamente vincolato dalle regole della metrica che interpreto,
Commenti (2)
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Citarei Loretta Margherita28 marzo 2013
pungente e veritiera, condivisa, spero molto nei grillini, apprezzatissima
EmiliaGuerra28 marzo 2013
spero tanto che qualcuno di loro la legga, complimenti, !!!
