"La sirena e il satiro"
Stefano Drakul Canepa
4642 poesie pubblicate
+ Segui

sguardi di luce
quando la voce soffia
onde del mare (D)
Lascia le scogliere, vieni nel mio mare
le acque sono lievi di qualche carezza
e la brezza chiara che sfiora i tuoi ricordi
non avrà più colori per sospirare il sale
Rinnega le risposte, la voglia di maestrale
le danze che perdevi sul liquido orizzonte
domani avrai calore per disegnare ombre
le fronde che nel bosco sussurrano le albe
Lascia le tue sabbie, il gorgo delle notti
il buio che perdevi sulle nuvole di tedio
la tenebra è promessa alle spose di nessuno
e non potrà spezzare nebbia al temporale
Rinnega le vendette, trema le tue rose
i germogli dell’aurora son lividi di cielo
paure che un abbraccio consolerà nel vuoto
di questo lago acido consacrato al cuore
Dimentica le sere, le Ninfe della roggia
ti stringerò sul petto, veleno della pioggia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
