Venerdì Santo "Crucifixus"
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
Commenti (7)
Un risuonare il perdono di Gesù agli uomini ... ...Speranza della consapevolezza e della Redenzione... incominciano la lirica in versi esemplari...
Hai descritto in modo sublime il vero messaggio d'Amore che Gesù ha voluto lasciarci morendo in croce. Che sia Pace vera per tutti noi . a te
Quella croce che per molti appare muta, perché i loro cuori sono induriti aridi, privi di sentimento umano e di carità,oggi più che mai dovremmo inchinarci danti a Lei e riflettere sui nostri comportamenti molto spesso egoistici e ingiusti. Parole le tue, che possono far meditare per la loro intensità e veridicità.
Una preghiera, un canto, che si eleva a Dio... come figlio riconoscente verso un Padre che si è donato per amore. Una lirica preziosa nella sua intima essenza
Versi che lasciano in chi legge qualcosa di veramente importante dove riflettere, affinché il presente possa immedesimarsi in quel momento che profuma solo di sofferenza – ringraziando con il cuore quanto per noi ha fattto per accompagnarci un domani nel Regno dei Cieli.
bellissima preghiera che tocca l'anima ed il cuore... concivido ogni verso...
Ogni verso ha una sua forte spiritualità e sacra "atmosfera". Una lirica toccante come il Venerdì Santo. Un silenzio ed un pensiero scritto in versi profondamente " essenziali". Assai apprezzata!






