Le virtù teologali
FEDE
il mio cuore si riempie d'acqua
cielo di nubi d'inchiostro
mi si schianta addosso
aggrappata a un filo di vento
mi accorgo che sto pregando
SPERANZA
Turris eburnea nuda e liscia
da scalare con costanza
profumi di fiele e menta
tocchi il cielo
ardita:
un ghiacciolo di luna ti condensa.
Alto nell'alto
si deve scrutare
per serrarla fra le mani
con costanza.
CARITA'
Bussa alla porta
con freddi occhi d'argento
-delle tre virtù è la più difficile
da lasciare entrare-
Quante volte ti ho attesa
su questo rosso balcone
verso di te protesa
per potermi perdonare
come fragranza asciutta di pane
poi spogliarmi di te
e nell'essenza nuda
porgermi piccola piazza
ricolma di zucchero e panpepato.
©
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (1)
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Francesco Rossi30 marzo 2013
Una composizione poetica che esce fuori dalla ritualità di facciata ma si confronta con le dinamiche della vita cogliendone il senso più profondo in una poetica lineare e diretta.

