La vena di cristallo (Buona Pasqua)

Ancora si è spostata
l’enorme e fredda pietra
ma la userà di nuovo l’uomo
sol per raggiungere la sua mela
la vena di cristallo
nell’impatto s’è incrinata
e con vibrar di un forte tuono
vivo sangue ancor rivela.
Nel corpo, la fede fonde
ogni chiodo incastonato
che filando come lava
va a suturar la piaga
il profumo Suo si espande
e vien dal vento trasportato
nell’immenso si fa nuvola
trasformandosi in rugiada
come pioggia si ripiange
inondando tutto il male
e riscrive ogni destino
erodendo nuova giada
poi d’azzurro il ciel si tinge
come dopo un temporale
ed il Suo sole divino
torna ad illuminar la strada.
(Buona Pasqua)
©
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