Il nostro stato

Sei tu,
amore mio,
quell'uomo al centro
che calpesta fiero
il terreno arato.
Ti riconosco
dagli occhi,
così affranti
ma impenetrabili.
Ne sono certa
dalla donna che
giace al tuo canto,
comprendendo
la tua protesta.
Insieme lottano,
per la stessa Ragione.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!