Da vicino
Dai tuoi occhi parte
l'iperbole del cielo
la cui meta è scintilla nel creato
e cade dal tuo sguardo la stilla
di un ricordo innamorato
petalo azzurro di raso di broccato
l'impenetrabile abisso intangibile
di ogni guardatura
essenza di un ignoto altrove
senza tempo e senza un dove
dove la bellezza è tema di altre forme
e dimensioni
l'origine ancestrale di un eone femminino
il soffio del vento carezzevole
di ogni mio risveglio
del nuovo e più ampio respiro della pelle
nell'incoscienza desta del mattino
ebbro dell'imperiosita' della tua venusta'
nella mia mente
spiovente dal divino.
E non ho più memoria
se non per il tuo viso
visto da vicino.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
a
Tutte le opere →
L'autore
andrea ristori
Nel mio caso il termine biografia e' tautologico perche' io vivo per scrivere della vita e scrivo per continuare a vivere. La mia unica e vera ambizione e' cercare la relazione tra universo e femminilita' attraverso l' amore o l' innamoramento, provando a migliorare il mondo con l' arte della poesia. Sono nato a Fi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!