Due bellissimi marinai
Mi attendi sempre seduto sulla bitta arrugginita
del porticciolo di levante
col viso che emana splendore antico
e gli anni segnati da una memorabile
abbronzatura.
Dalla tua bocca (oh, quella bocca, tunnel
infinito d'ironia)
escono parole impertinenti
e progetti d'azione amorose che ti eccitano
come le cattive azioni di un bimbo
dispettoso.
Io resto in ascolto della prima pioggia d'autunno
che schizza gocce salmastre
e cancella qualsiasi ipotesi di sogno.
All'improvviso mi stringi tra le braccia
con tenerezza sconosciuta, nuova.
la mia gonna ed i capelli volano,
creando arcobaleni di luce un po' falsa
sui muri fasciati di ardesie spente.
Al solito bar del porto, la donna
dagli occhi orribilmente truccati
ed il labbro teso per una vecchia imperfezione
ci ha visti e ha emesso un mugolio
di compiacimento.
Anche se il tempo sta usando contro i nostri visi
le conosciute alchimie di rughe
siamo sempre due bellissimi marinai.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
N
Tutte le opere →
L'autore
Nena
Scrivo prevalentemente per malinconia. Prima di pubblicare su Scrivere, nessuno mi aveva mai letto. Son contenta così.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!