Viaggiando
Luce pallida sfiora gli aghi verdi,
cristallizza l’armonia nell’istante dello sguardo,
finitezza,
infinita bellezza, senza modo di sentire il tutto che muove
i colori s’infilano negli spazi liberi
e s’intrecciano con il grigio del cemento
ad interrompere musicalità ignote
rimane il momento,
rimane l’attimo,
del cogliersi di tanta serenità.
Libertà del cuore nel avvicinarsi a sguardi e sensazioni
A muovere labili parole, sintagmi che non conosco,
idee veloci, che fermano il quotidiano scorrere,
è un intreccio di sensazioni,
un caos senza fine, forse un volto,
un sorriso...
Pazzia che tra numeri inanimati,
trova là spazi infiniti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!