Io sono lei
Sono la sera,
m'indosso e rabbuio,
il vento, la candela,
il lungo corridoio.
Io sono lei
e mi manco da morire,
le calze nere,
trucco a imputtanire.
E sono la sete,
il sale e il deserto.
Sono la compagnia,
il tragico, l'addetto.
Fuggo dal retro.
Sono pioggia sul vetro
per me stesso all'interno.
Ho un patetico quaderno,
dove vivacchio solitario,
trionfante, immaginario.
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Commenti (1)
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Angela Fragiacomo5 aprile 2013
sono sete e deserto sono pioggia sul vetro, e da dentro: io sono tutto ciò che mi vive fuori - fuggo dal retro - e sono l'interno sono l'appunto sul quaderno e sono il quaderno che lo racchiude metto ali dove voglio e cado dove mi pare mi convengo e non convengo - all'occorrenza sono e non sono...
