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Ribellione 6 aprile 2013 · lettura 2 min · 1941 letture

Sushi e Guacamole

EnzoL 618 poesie pubblicate
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Sfiorami le pendule annoiate usure, in queste flaccide ore di premure. Sfiorale, con dita intelligenti Ed apparecchia una tavola per due dietro la tomba pisciata d'Amerigo Vespucci Sfiorami, ché non è mai troppo tardi, per la noia espressa nelle bombe scanzonate, per il Giappone al Sushi e Guacamole Messicano. No! non è mai troppo tardi, per l'orrore no! Accendi il canale siderale. Accendilo che incombe la bava stolta e distruttiva e sintonizzalo il basso clangore martoriante: che mi ci masturbo le meningi con la Coreanica Follia. Ed ora, ad un passo dallo sfacelo ora, stappiamo le maledette bottiglie, tutte insieme, all'unisono rombo di funghi radioattivi. Ché non è mai troppo tardi, per morire in uno Zip! Ché non è mai il tempo giusto per eliminarla, quella noia che ci rallenta, che ci detesta che spara voci nei corridoi bui delle bandiere. Mentre la mia ombra, la mia ombra quella impressa nel futuro già cenere, spesso danza sulle orme dei Sioux. Sulle loro verità inespresse e castrate la vermiglia impostura dei crocifissi ciclica ritorna e s'incanta in tristi giorni reiterati
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Immagine di © John Holmes

L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (4)

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carla composto7 aprile 2013

una ribellione... per chi ha dovuto patire... senza poter reagire... per i popoli oppresi per i mali del mondo ...per le grandi civiltà distrutte... questo mi é arrivato e per questo sento mia questa lirica molto intensa...

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Paolo Morganti7 aprile 2013

Aumenta la follia nordcoreana con un test ha creato un terremoto di magnitudo 4, 9, 10 chilotoni fanno paura e il Giappone e la Cina insieme agli USA sono sotto la possibile minaccia, questo è il mondo oggi è le debolezze e le povertà aumentate a causa dell'imperialismo finanziario reagiscono con leader folli fino al punto di far credere che il rispetto si ottenga con il possedere plutonio o uranio, così gli abitanti della terra possono sparire, come atzechi, indiani d'America sterminati da folli principi di espansionismo economico, l'oro, il petrolio tutte le ricchezze della terra al quale l'uomo ha dato il significato di potere sono inseguiti da consorelle, logge, e da Babilonia la follia di avere sta distruggendo l'essere.

Fiammetta Campione8 aprile 2013

Ci sta proprio bene una sana e forte ribellione, rabbia rabbia rabbia e ancora rabbia contro i pazzi che stanno distruggendo il mondo. In nome di che cosa poi? qualunque potere qualunque ricchezza non vale una sola delle vite recise.

Massimiliano Moresco11 aprile 2013

Una poesia che non comunica direttamente all'io ma al "me", all'es come lo chiamerebbe Freud. Un testo che ti getta nello sconforto ma ti cattura per la ricchezza delle immagini e l'uso sapiente delle parole. Appena ho letto le prime frasi mi ha ricordato "il Dr Stranamore" di Kubrick. Non so cosa possa centrare e se può essere un paragone pertinente ma probabilmente deriva dalle quelle strane alchimie che si creano quando si legge un opera dal quale si rimane affascinati, specialmente per la sua capacità di comunicare direttamente al sé "dell'altro". Ma questo credo sia il bello della vera poesia.