Dar da mangiare agli affamati
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
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Condivido la poesia spirituale- sociale e, altresì, la nota... Oggi viviamo un periodo di crisi profonda, i ricchi diventano sempre più ricchi e la povertà aumenta spaventosamente... Assistiamo a veri e propri disagi sociali che possono sfociare nel suicidio...È DOVERE morale aiutare i più poveri e deboli e questo, non soltanto lo dice il catechismo, ma anche la coscienza... Non si può fare finta di non vedere, di non capire, l'indifferenza e l'egoismo sono i mali peggiori del nostro secolo. Oggi è facile trovarsi dall'altro lato della barricata, basta perdere il lavoro, il mutuo non si può più pagare e ci si ritrova senza casa e senza soldi... Riflettiamo su questo aspetto e aiutiamo senza ostentazione chi si trova nel bisogno...
Versi denuncia di un duro spaccato di realtà.Veri mostri della società l'indifferenza ed egoismo che induriscono i cuori. Una lirica che fa molto riflettere...
anch'io condivido questa lirica... la carità aiutare gli altri in difficoltà ci rende umani ed attenti a chi in questo momento attraversa situazioni estreme di disagio... cerchiamo di soffermarci su queste parole che il poeta ci ha generosamente donato...
Versi veri e significativi... ...ben stilati e spero diano una scossa... ...apprezzata
Una lettura che fa male che dovrebbe essere esposta nelle bacheche di ogni scuola, poiché è da lì che dovremmo incominciare ad insegnare, affinché un domani si possa andare incontro a chi ne ha veramente più bisogno. Purtroppo a volte, sono solo parole che volano via con il primo treno. Sentitissima.
se da una parte vi è un mondo sazio e ingordo, dall'altra vi è la fame nera, della povera gente, ma come dice il proverbio- la pancia piena nn sente la vuota-, sta agli uomini di buona volontà la generosità, apprezzatissima





