51 lettori online · 362.834 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale albertodematteis.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Racconti Spirituali
Spirituali 7 aprile 2013 · lettura 1 min · 3246 letture

Dar da mangiare agli affamati

Alberto De Matteis 907 poesie pubblicate
+ Segui
Qual ricco ed insaziabile epulone t'aggiri nel gran lusso di tua vita ed irridi da grande crapulone chi guarda l'epa tua tanto impigrita. E c'è chi non ha nulla da mangiare e pur vive in una grande dignità ma che potrebbe aver tanto da dare sol che tu mostrassi un po' d'umanità. Poi che dar da mangiare agli affamati di misericordia opera è divina cerca d'esser prodigo ogni mattina quando il sol radioso nel ciel s'eleva con chi qualcosa vorrebbe pur aver sì che del tuo bene possa anch'ei goder.
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

"Dar da mangiare agli affamati" è la prima delle opere di misericordia, come recitava il catechismo di Pio X. Ed è molto attuale nella società di oggi, in cui molti si trovano in situazioni di vero disagio.

L'autore
Alberto De Matteis

Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale7 aprile 2013

Condivido la poesia spirituale- sociale e, altresì, la nota... Oggi viviamo un periodo di crisi profonda, i ricchi diventano sempre più ricchi e la povertà aumenta spaventosamente... Assistiamo a veri e propri disagi sociali che possono sfociare nel suicidio...È DOVERE morale aiutare i più poveri e deboli e questo, non soltanto lo dice il catechismo, ma anche la coscienza... Non si può fare finta di non vedere, di non capire, l'indifferenza e l'egoismo sono i mali peggiori del nostro secolo. Oggi è facile trovarsi dall'altro lato della barricata, basta perdere il lavoro, il mutuo non si può più pagare e ci si ritrova senza casa e senza soldi... Riflettiamo su questo aspetto e aiutiamo senza ostentazione chi si trova nel bisogno...

Poesiaerre7 aprile 2013

Versi denuncia di un duro spaccato di realtà.Veri mostri della società l'indifferenza ed egoismo che induriscono i cuori. Una lirica che fa molto riflettere...

carla composto7 aprile 2013

anch'io condivido questa lirica... la carità aiutare gli altri in difficoltà ci rende umani ed attenti a chi in questo momento attraversa situazioni estreme di disagio... cerchiamo di soffermarci su queste parole che il poeta ci ha generosamente donato...

Rosita Bottigliero7 aprile 2013

Versi veri e significativi... ...ben stilati e spero diano una scossa... ...apprezzata

Berta Biagini7 aprile 2013

Una lettura che fa male che dovrebbe essere esposta nelle bacheche di ogni scuola, poiché è da lì che dovremmo incominciare ad insegnare, affinché un domani si possa andare incontro a chi ne ha veramente più bisogno. Purtroppo a volte, sono solo parole che volano via con il primo treno. Sentitissima.

C

se da una parte vi è un mondo sazio e ingordo, dall'altra vi è la fame nera, della povera gente, ma come dice il proverbio- la pancia piena nn sente la vuota-, sta agli uomini di buona volontà la generosità, apprezzatissima