Niente è come appare
Sorrido distratta
guardo e non osservo
il mondo è nella mia testa
niente è come appare
niente è ciò che vedo
il vento soffia e sconvolge
la pioggia cade e bagna i pensieri
il sole è pallido e le immagini sfocate
la realtà è il mio sogno e il mio sogno è la mia realtà
i sogni diventano incubi
nella realtà non ci sei
ti cerco ed è straziante la tua assenza
meglio dormire e sognare di te
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L'autore
Pepita
Sono nata circa quarant'anni fa..in un paesino ai piedi dell'Irpinia. Il terremoto dell'ottanta sembra averne cambiato i costumi. Avevo 8 anni quando c'è stato il terremoto e le cose che ricordo del periodo precedente sono le donne dai fianchi larghi che portavano lunghe vesti e coprivano capelli lunghi e grigi nono
Commenti (1)
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nemesiel9 aprile 2013
Il sogno è rifugio a volte... un rifugio che annulla un dolore, vivo come quello che l'autrice svela nei versi... ma è breve riparo al reale che tornerà ad imperare.
