Ascolta. Avevo un cielo tutto di viole
Ascolta.
Un cielo avevo, tutto di viole
e mani d'edera per rampicare.
Rime amorose avevo
e mai fallivo quel minuto
che è il tempo di un bacio, di un saluto.
Invece
guarda ora
tutta racchiusa nel dominio delle cose
l'ora rotta nei cocci minuti del reale
avere e dare
e cieli immensi da ricucire
Sì, guarda ora
come addomestico
spunto la lingua e sbiadisco
una laida saggezza imparando.
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L'autore
Manuela Mori
Nata il 4 Luglio 1957, è sposata senza figli. Laureata in Lettere moderne presso l'Ateneo di Pisa, da trent'anni lavora presso un'azienda privata del Centro Italia, come responsabile del settore contabilità e bilancio. Scrive versi per diletto. Alcune sue poesie state selezionate dal giornalista Aldo Forbice per il co
Commenti (1)
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Francesco Rossi9 aprile 2013
Poesia che riesce a penetrare nell'universo percettivo del lettore con intensità voluta e trasmessa dall'autrice in questi suoi versi.
