Sonoro
Brucia lenta la sera
in pallide volute di pensieri
che recidivi seguono
familiari percorsi.
Ansia di memoria perduta
nel graffio rosso
di quest'ultima traccia di tramonto.
Lontano è il mormorio monotono del mare
che infrange le brulicanti creste
sulle docili rocce e sulla riva.
L'ossessivo silenzio dei campi
spande impietoso la sua muta marea
fin dentro l'anima e le indifese sponde.
S'alza, cresce, trionfa
l'aspro sonoro delle mie inquietudini.
©
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L'autore
nemesiel
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
Commenti (1)
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Rosita Bottigliero9 aprile 2013
Quadretto serale del nostro stato emotivo quando un freddo sentire avvolge l'atmosfera ... ...versi significativi che fanno meditare...

