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Amore 9 aprile 2013 · lettura 2 min · 5108 letture

Pensavo fosse amore

Chiara Vacchieri 290 poesie pubblicate
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La sintonia quando c’incontra cambia strada, si rifiuta di incrociare il passo con chi, come noi, ha inseguito la reciproca incoerenza. Ho indossato pensieri troppo stretti credendo che la tua misura fosse quella giusta. Ho fatto accorciare l’abito dei miei sogni sperando di renderli più attraenti ai tuoi occhi. Ho sfoltito i capelli alle mie certezze convinta che avrei rinvigorito la fibra della tua verità. Ho appositamente voluto crederti per rifiutare al dubbio la possibilità di scegliermi. Ho cavato i denti al sangue perché più non masticasse sofferenza. Ho imbavagliato il tuo silenzio perché sapendo del mio tacere avrebbe parlato. Ma la fragilità della mio carattere, la stessa che t’ha persuaso del nostro intenderci, m’ha resa cieca alla nostra incompatibilità. Così ho imbalsamato l’idea di quello che pensavo fosse amore avvolgendo di canfora lo sguardo che tende a bucare la maglia del respiro. Ho gettato il sale sulle brucianti ferite per farle guarire mantenendone inalterato il sapore. Ed ho infine immerso il calore dei nostri giorni di sole nel ghiaccio secco dei ricordi per conservare la carne del piacere che non può sopravvivere al tempo.
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Chiara Vacchieri
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Commenti (4)

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Rosita Bottigliero9 aprile 2013

Versi significativi di un adattamento all'amore pur di essere felici, la lettura è scorrevole, belle le metafore ...segnano la sofferenza dell'agire ...l'autrice ha catturato l'intenzione del lettore con la soavità di un verseggiare magistrale...

Elle10 aprile 2013

Per amore si compiono tantissimi gesti, ci si protrae fino allo spasimo più esteso di noi. Cercare di rendere tutto più accessibile purtroppo diventa "ostacolo"... Quel rendere più facile... è un serio danno al normale volersi reciproco. L'amore concede lo stesso appuntamento poi è un continuare a rivedersi su quel luogo. Partecipi, coinvolti, insieme... Se poi bisogna trasformare noi stessi per amore, si rischia di indossare abiti non nostri, corti, lunghi... non ha importanza, pur sempre sconosciuti. Desiderare l'amore sperando ci possa amare per come lo vogliamo è qualcosa di meraviglioso che accade... non si sa per quanto poi possa durare nel tempo, ma accade, per fortuna.

Gianna Occhipinti12 aprile 2013

Gli occhi dell'amore hanno uno sguardo proteso verso l'infinito; sanno amare e adattarsi ad ogni situazione purchè...non smarriscano il proprio sguardo. Una bellissima lirica che penetra gli stati d'animo anche del lettore. Molto apprezzata.

Laura Maira22 aprile 2013

E' un amore ormai finito, un amore che però ha dato tanto, tutto, facendosi tutto, comprendendo tutto, e che forse, proprio per questo, preferisce ora conservare intatti solo i bei ricordi, quando c'era ancora passione. una lirica vera, amara e bellissima.