Sul greto
Ricordo ancora
qualcosa di vago e lontano.
Ricordo ancora
quando bambino m’avvolgevi
nell’ampio tuo scialle vermiglio.
Allora sul greto del torrente
l’oleandro cresceva rigoglioso e selvaggio.
E là dov’esso riversava
le sue scarse acque all’immenso mare
tu sedevi su di un sasso
a cullare i miei sonni agitati dalla febbre.
Là dove l’onda batteva ritmica
s’udiva la risacca mescolar la sua voce
alla tua dolce ninna nanna.
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Commenti (3)
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Vincenzo Di Napoli25 marzo 2007
è una poesia molto dolce... leggendola ho avvertito un senso di calma... br br Vincenzo
Triste26 marzo 2007
Una poesia che è musica... dolcissima musica... br Molto bella, evocativa di immagini e suoni dolcissimi... br.
M
Mariasilvia29 marzo 2007
Di una dolcezza infinita.Restano nel cuore le cose essenziali, i ricordi d'infanzia, le immagini scolpite. Bellissima Poesia.


