Silenzi
Marina Lolli
106 poesie pubblicate
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Scorrono lacrime accidentali
e il primitivo dolore,
acuto emerge ancora.
Inutile il silenzio
chiude lucchetti al cuore,
pesanti pensieri,
spesse coltri impolverate
tormentano il respiro incerto.
Mute parole
gettano tristi sguardi
e nulla intorno ad alleviare
l’inquieto tarlo
che ingordo di me si sfama.
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L'autore
Marina Lolli
Sono nata a Roma il 3 /10/1961,sposata e madre di tre figli, ho un diploma di tecnico dei servizi sociali , e lavoro per i servizi sociali di roma occupandomi di adulti e bambini affetti da disabilita’ psicomotorie, di anziani affetti da alzheimer e non. Il mio lavoro mi porta a vivere il disagio e il dolore ,ma anch
Commenti (2)
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Gabriella Franchi11 aprile 2013
Nei silenzi sgorgano lacrime di dolore, parole sentite nell'intimo molto belle, che indubbiamente l'autrice ha saputo trasmettere con chiarezza. !
Francesco Rossi11 aprile 2013
Lacrime accidentali ed ecco che il dolore atavico viene poetato con una sviscerare l'interiorità in un poetica pure riflessiva.


