Educai l’Amore
Pasquale Lettieri
1157 poesie pubblicate
+ Segui
Mi presi a pugni nel cuore quella sera.
Sanguinai ...
Volevo abbracciare l’amore: “ Archetipo materno.”
Non ci riuscii.
Quella sera ero arrabbiato.
Anche le stelle mi voltarono la faccia,
non luccicavano nell’imbrunito cielo.
Mi rimasero da solo
nel buio dei sentimenti.
Coperto dalle nuvole
non mi sorridevo.
Provavo rabbia per il desiderio non assecondato.
Ripercorsi strade dolorose della possessione,
dove gli istinti approfittandone della fragilità
di quel momento, saltarono fuori allegramente.
Quante cose brutte mi dissi.
Impugnai un coltello di cattive frasi
e lo lanciai nel vetro che mi specchiavo.
Mille schegge di lacrime si sparsero nell’aria.
Non sentì nessun dolore quando lo feci.
La rabbia del momento copriva la lama
e anche il gesto.
Stetti male tutta la notte una volta spentosi il fuoco.
Vomitai dolore e vergogna.
Che brutta cosa avevo fatto lanciando quel coltello.
All’apparire della prima alba di un giorno qualsiasi,
mi perdonai, compresi l’insano gesto.
Divenni altro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
