Il fiume delle perle (Zhu Jiang)

Un tempo
sono forse passati
millenni?
un tempo dunque
erano le acque del tuo viso
a illuminare i confini del fiume delle perle
dove un tempo
fu lungobreve
estateinverno
dove un tempo
s'intrappolavano batuffoli di sogni
alla luce della tua lampada mentre sul fiume delle perle
si pescavano stelle
attraverso trasparenze di ghiaccio i tritoni sbiadivano
i loro aridi spettri
il vento faceva rotta fra picchi frastagliati
d’azzurre montagne
dimenticando radici di ninfee e nidi di uova di pesce.
Ma tu
tu
tanto per dire
che ne sapevi delle strategie della malaluna
stregamaga perversa che intingeva pennelli d'acrobazie rosse
sulle maree galoppanti del tuo sguardo?
Colui che il verde districa con l’unico remo
procede libero
libero per tagliare canali in minuscole onde
di questa inafferrabile aurora
che si cinge i fianchi di pulviscolo lumescente
intrappolando fuochi a guizzare maligni
e il tempo
quel tempo
di un tempo
delira
fermo come pietra
danza sopra ossa di giglio
senza pianto senza occhi
perciò:
silenzio ai polsi e basta.
©
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
Commenti (1)
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M
Maria Francesca13 aprile 2013
Versi vibranti e intensi, si percepisce il senso della vera poesia
